Positive Nutrition per vivere in buona salute: longevità si conquista a tavola

aumentare il seno

Per vivere in buona salute, e più a lungo, occorre impegnarsi anche a tavola al fine di conquistare la longevità mantenendo nel tempo il peso forma. Al riguardo, stando ai dettami della cosiddetta Positive Nutrition, per vivere in buona salute sono fondamentali le restrizioni caloriche a tavola che sono rappresentate dal consumo di cibi che sono positivi per perdere eventuale grasso in eccesso, ma serve anche alimentarsi in modo tale da contrastare quella che è l’infiammazione silente che all’interno del nostro corpo non solo fa invecchiare le nostre cellule, e quindi gli organi vitali, ma porta con il tempo anche all’insorgere di malattie croniche come l’obesità, il cancro, le patologie neurodegenerative e quelle cardiovascolari.

In altre parole, il solo dimagrimento non basta per vivere più a lungo se, nel perdere i chili di troppo, non si fa in modo che sul nostro corpo ci sia anche la disinfiammazione ed una conseguente barriera contro le invasioni microbiche. Per essere magri ed in salute, e aumentare il seno, attraverso l’assunzione di frutta e verdura ricca di estrogeni vegetali, mangiare sano è la condizione necessaria per lo star bene, ma occorre evitare quelli che, secondo la sopracitata Positive Nutrition, sono i cibi che possono alimentare l’infiammazione silente all’interno del nostro corpo. Per esempio, sono al riguardo da evitare gli acidi grassi saturi che sono contenuti in cibi come il latte, il burro, i formaggi e le carni rosse, ed anche gli acidi grassi idrogenati che si trovano in quantità rilevanti nella margarina, nei prodotti da forno, nei fast food e nei prodotti di pasticceria.

Rispetto agli altri tipi di diete, la Positive Nutrition non si basa solo ed esclusivamente su fattori medici, ma anche culturali nel saper scegliere i cibi positivi e tenere lontani quelli negativi senza privazioni e senza sacrifici a tavola. In altre parole, anche quando ad esempio si parla di cibi per aumentare il seno, l’assunzione di certi alimenti e sostanze nutritive devono essere sostanzialmente viste come una sorta di medicina che fa bene al corpo e che tiene lontane le infezioni silenti all’interno del nostro organismo.

D’altronde stare lontano dai cibi non positivi è facile se si considera che la stragrande maggioranza di chi arriva ad un’età di 100 anni ed oltre ha seguito diete ipocaloriche durante l’arco della propria vita tenendo lontani ad esempio alimenti ‘cattivi’ come gli zuccheri raffinati, gli amidi consumati in eccesso ed i carboidrati ad alto indice glicemico. Al riguardo, i carboidrati a basso indice glicemico sono prevalentemente quelli che provengono dalla frutta e dalla verdura, e che sono perfettamente in linea con i dettami della Positive Nutrition.